scrivimi!

 

Ogni anno, mentre scopro che Febbraio
è sensitivo e, per pudore torbido,
con minuto fiorire, gialla irrompe
la mimosa.

S'inquadra alla finestra
di quella mia dimora d'una volta,
di questa dove passo gli anni vecchi.


Mentre  arrivo vicino al gran silenzio,
segno sarà che niuna cosa muore
se ne ritorna sempre l'apparenza?
O saprò finalmente che la morte
regno non ha che sopra l'apparenza?

Giuseppe Ungaretti,

il taccuino del vecchio